Un pomeriggio tra #DonneInArte

Domenica 8 marzo 2015 ospite con alcuni dei miei quadri all'evento organizzato da Cookobio a Buggiano.

Monica Spicciani da Cookobio Buggiano

"Mani di Donna"

In Occasione del 8 Marzo, Cookobio inaugura una serie di incontri intitolata "Sens-ualità" (sensi e qualità) è Donna", dove i cinque sensi e le qualità femminili saranno protagonisti.

 


Questo primo evento "Mani di Donna", avrà come tema il TATTO.

Cookobio vi invita a trascorrere, nella sua Sala da Pranzo, un pomeriggio speciale, dove sarà possibile conversare con ospiti femminili che fanno della manualità il centro delle proprie attività imprenditoriali, assistere alla preparazione di dolci e pani nel Laboratorio di Cucina, prendere un thè o caffè con pasticcini e dolci, godendo in tutto relax di un massaggio rigenerante alle mani offerto da Roberta Morini.
Saranno ospiti Genni Tommasi del Laboratorio Antiche Tessiture Lucchesi, la ceramista Dominique Poreye, la pittrice Monica Spicciani, la creativa Laura Cioni, Roberta Morini di Estetica e Benessere.
Vi aspettiamo dalle ore 16.00 alle ore 19.00, per stare in compagnia, gustare una merenda preparata con prodotti biologici e trascorrere un pomeriggio diverso dedicato interamente a voi.


Ospite alla Galleria PassepARTout di MILANO


La gentile gallerista Elena Ferrari, Direttore Artistico di PassepARTout Gallery di MILANO, ha creduto nel mio lavoro e mi ha invitata ad esporre un mio dipinto fuori concorso in occasione di DONNE IN RINASCITA 2015, CONCORSO INTERNAZIONALE DI ARTE CONTEMPORANEA.

Visto il tema abbiamo concordato di esporre un'opera della serie "Donne in pezzi", un progetto pittorico che corrisponde realmente ad una mia rinascita artistica e personale.
La mostra inaugura Sabato 7 marzo alle ore 16.00

Il titolo dell'opera è "Stella"olio e foglia oro su legno naturale, 40x65, anno 2010.



Stella, olio su tavola di Monica Spicciani Passepartout Gallery Milano
Inaugurazione di DONNE IN RINASCITA 

Stella, olio su tavola di Monica Spicciani Passepartout Gallery Milano
Inaugurazione di DONNE IN RINASCITA 

Lungi da me l'invidia

Non è invidia quella che provo nel trovare altri artisti, magari più giovani di me, che esprimono una maturità ed una capacità artistica fuori del comune, è un dolorosa ammirazione.
E' un rendersi conto di aver sprecato troppi anni a fare una vita che non era la mia, di aver lasciato per troppo tempo i pennelli nella scatola o di averli usati senza troppa convinzione, con superficialità.
E' un rammaricarsi di non aver preso le gambe in spalla per fare il giro delle galleria quando il corpo lo permetteva.
E' un rendersi conto che per genetica o per il mondo in cui sei cresciuta la tua maturazione va a rilento.
E' un accorgersi che il tempo è passato e che tu stai invecchiando senza aver realizzato completamente il tuo sogno.
E' un continuare ad alternare il credere nelle tue capacità e fare di tutto per promuoverti ed il pensare che non sei abbastanza brava per farcela, che non hai abbastanza "jeito d'artista", che resterai una dei tanti.
Ammiro i bravi artisti, resto stupefatta dalla creatività e dalla bravura di alcuni di loro, ma non posso fare a meno di amarli con sofferenza, quella sofferenza di chi sa che non ce la farà mai ad essere tra i migliori.
E adesso, dopo questo momento di dolorosa consapevolezza ricomincio la mia vita, ricomincio a dipingere e provo a farlo nel modo migliore che posso, perchè non posso fare altrimenti, la pittura mi è necessaria.

Concorsi ed esposizioni d'Arte. Come funzionano? (riflessioni con la gatta in braccio)

Molto spesso ho commentato sui miei social network a proposito del mondo dell'arte, di quanto sia difficile emergere senza denaro ed amicizie giuste e di quanti concorsi lo popolino, e di come spesso questi concorsi (ora li chiamano "contest" perchè fa più figo) siano solo dei ciucciasoldi alle spalle dei poveri artisti ignari e creduloni.
Oggi mi è venuta voglia di parlare di questo argomento in modo più approfondito, sia per cercare di sviscerare un po' la questione sia per dare qualche dritta a chi si affaccia per la prima vosta in questa giungla. Voglio che sia chiaro: quello che scrivo è frutto della mia personale esperienza e delle mie elucubrazioni, quindi non prendete per oro colato ciò che dirò.
Premetto che alcuni concorsi seri ci sono, ma sinceramente credo che rappresentino al massimo un 10% di tutto il marasma di mostriciattole e concorsini che  che ci vengono proposti.
A me arrivano nella casella di posta elettronica una media di 3 inviti a partecipare a mostre o concorsi ogni giorno, e già solo vagliare queste opzioni è un lavoro, ma se vuoi fare l'artista a tempo pieno ti tocca farlo, a meno che tu non abbia chi lo faccia per te!
Dopo anni di esperienza ecco le mie considerazioni principali:

1) Spesso se devi pagare per partecipare alla prima scrematura della selezione non vieni scelto. I soldi dei moltissimi pretendenti alla selezione (sedicenti artisti di ogni livello e anche pittori amatoriali quindi) servono per allestire la mostra dei soliti noti che, non dico abbiano la selezione assicurata, ma sicuramente già affermati e noti ai critici delle giurie, trovano la strada spianata. I concorsi di questo tipo sono moltissimi ed i prezzi variano solitamente da un minimo di 20 euro fino ai 50 euro ( se sono organizzati all'estero prega che il cambio sia favorevole!)  per poter sottoporre i tuoi lavori alla valutazione degli esperti. Personalmente mi sono data la possibilità di "buttare via soldi" in questo modo massimo due volte all'anno e solo per concorsi di altissimo livello, dove so a priori che nessuno mi sceglierà, tuttavia spero che con una botta di fortuna il critico di turno abbia la possibilità di vedere ed innamorarsi di un mio quadro ( che ingenua che sono!).

2) Se la selezione è gratuita i costi di esposizione per chi sarà scelto saranno altissimi, della serie o pagano poco in molti prima o pagano molto in pochi dopo. Sinceramente mi pare una forma di selezione più corretta, perchè poi il costo dell'esposizione ricadrà su chi effettivamente si potrà rendere visibile. Resta il fatto che poi il fortunato prescelto dovrà reperire un bel gruzzolo per esporre le sue opere e a meno che non sia un riccone dovrà mendicare aiuto a parenti ed amici od organizzare e sperare nella generosità altrui con  un crowdfunding oppure trovare uno sponsor. Questa cosa dello sponsor l'ho saputa fresca fresca, non ci avevo pensato, infatti proprio oggi sono stata accettata ad un'importante manifestazione di arte contemporanea e quando ho rifiutato per mancanza fondi mi hanno risposto che molti artisti trovano degli sponsor... beh... ci ho fatto un pensierino e credo valga la pena tentare... ho quasi due mesi a disposizione per trovare un mecenate.

3) I concorsi online dove si vota con i "mi piace" o simile sono una cavolata pazzesca. E' ovvio che vincerà chi ha un fan club molto attivo che lo voterà fino alla morte portandolo ai primi posti in classifica, e da qui si spiega come a volte il premio del pubblico venga assegnato ad opere a dir poco oscene. Un po' meglio i concorsi misti, dove al voto del pubblico si aggiunge un voto di giuria, ma sinceramente, per l'esperienza che ho avuto, spesso la giuria ha già i suoi beniamini, artisti che hanno già visto in altre manifestazioni o che magari hanno esposto nelle loro gallerie...eh sì, perchè a volte i giudici sono galleristi...insomma si entra in un ginepraio senza fine. Ogni tanto mi sono divertita a spulciare i vincitori dei contest ed ho notato che magari avevano già partecipato ad iniziative in cui figurava il nome di un giurato, oppure avevano addirittura esposto presso la galleria di uno dei selezionatori. Con ciò non voglio dire che chi vince un concorso non sia bravo, dico solo che a parità di bravura ci voglio le conoscenze giuste ed una buona base economica per non dover dire sempre di no.

4) Il concorso perfetto esiste ma è rarissimo. O meglio, alla fine non è perfetto. Per concorso perfetto intendo quello  dove la selezione è gratuita e dove non ti viene chiesto il pagamento di nessuna quota per esporre, dove la sede espositiva è pure suggestiva o di prestigio, dove non si viene scelti per amicizia ma solo in base alle valutazioni oneste di una giuria e dove tu non sei tenuto ad andare di persona ad allestire i tuoi lavori. Ecco questo tipo di concorso esiste (rarissimo per carità) e ne ho le prove perchè ho avuto l'onore di parteciparvi. Dove sta l'imperfezione allora? Beh l'imperfezione sta nel fatto che molto spesso un concorso di questo tipo è organizzato da persone amanti della cultura ma che non appartengono al mondo dell'arte da un punto di vista commerciale, per cui tu vieni selezionato, esponi, ti riprendi il quadro e la cosa finisce lì. Raramente un'evento di questo tipo ti da un ritorno economico e non ti aiuta ad inserirti come artista nel "giro giusto", al massimo ti fa un po' di curriculum e ti da l'opportunità di pavoneggiarti postando le foto sul tuo blog, sito o socialnetwork; che poi, sempre per esperienza personale, i socialnetwork non servono veramente a niente per la promozione di un artista, mai trovato uno sconosciuto che mi abbia contattata per comprare un mio quadro perchè l'ha visto on line, ma questo è un'altro discorso, e per oggi la chiuderei qui.


MAKING OF della mia seduta fotografica odierna per realizzazione di nuovi lavori pittorici



Mi sono divertita a documentare il lavoro che spesso sta dietro ai miei quadri. 
In alcuni casi i miei soggetti sono tratti da scatti realizzati cogliendo l'attimo, talvolta invece vedo una foto che mi colpisce e chiedo il permesso di usarla, spesso invece uso l'autoscatto per mettermi in posa o chiedo al mio collaboratore e marito Luigi Vescovini di realizzare delle inquadrature in base alle mie direttive artistiche.
Oggi è una di quelle volte in cui parto già da un'idea e la sviluppo mediante lo scatto di fotografie tra le quali poi sceglierò le giuste inquadrature per realizzare delle opere pittoriche.

E così tra non molto cominceranno ad apparire anche i nuovi lavori ispirati alla Geisha.

STAY TUNED!


PERCEZIONI CONTEMPORANEE TRA TEMPO LUOGO E SPAZIO

Sono stata inserita con l'opera "Le mani, parlando"
olio su tela 70x120
2014
nel NUOVO LIBRO EDITO DA ARSEV IN DISTRIBUZIONE DAL 13 AL 16 FEBBRAIO 2015 AL CONTEMPORARY ART TALENT SHOW DI GENOVA

a cura di Arpinè Sevagian
testi di Araxi Ipekjian
Formato: cm 15x21
Pagine: 112 in quadricromia
Artisti: 76
Illustrazioni: oltre 120 a colori
Cucitura e brossura




Percezioni  Contemporanee tra Tempo Luogo e Spazio è il terzo libro edito da ARSEV, curato da Arpinè Sevagian con testi di Araxi Ipekjian.
Verrà distribuito, in anteprima, ad ARTEGENOVA 2015.

 …L’arte, attraverso l’esperienza estetica, non dice verità sull’oggetto che rappresenta, ma sull’orizzonte a cui appartiene. “...L’esperienza estetica è un modo per comprendere la verità. L’arte è conoscenza della realtà e l’esperienza dell’opera d’arte ci fa partecipi di tale conoscenza…”. L’osservazione  e la percezione degli artisti, che coinvolge la sfera irrazionale della conoscenza, amplia il punto di vista sulla realtà, che potremmo definire allargato, tale da integrare la conoscenza razionale, affidata all’ osservazione dei dati materiali, conoscenza di tipo intuitivo indispensabile per la comprensione profonda dell’esistenza… Araxi Ipekjian

Le mani, parlando
olio su tela 70x120
2014

Liebster Awards per Bloggers... Sono stata nominata!

Si stanno diffondendo sul web delle bellissime iniziative dove la condivisione la fa da padrone.

Dopo la nomination per #artchallenge è arrivata la nomina per il #liebsteraward, e di questo devo ringraziare la Blogger-Scrittrice Nadia Mogni in arte EVAPORATA che vi consiglio vivamente di seguire!

Il Liebster Award è un premio per i blogger più meritevoli e viene conferito da altri blogger che leggono e segnalano in base al proprio gradimento personale.

Lo scopo è diffondere, promuovere e far conoscere i nuovi blogger che a loro volta segnaleranno altri blogger che hanno suscitato il loro interesse.

Partecipare è facile, occorre seguire queste semplici regole:
Ringraziare il blogger che ti ha nominato.

Rispondere a 10 domande che ti ha posto.

Nominare altri 10 blog di tuo gradimento.

Porre 10 nuove domande ai tuoi nominati.

Comunicare la nomina ai 10 blogger scelti.


Ed ecco le domande che Nadia mi ha fatto e le mie risposte!

1 – Perché hai deciso di aprire un blog?
Perchè il sito non mi bastava. Perchè avevo bisogno di aggiungere un qualcosa di maggiormente dinamico dove poter far confluire tutto ciò che nasce dall'esperienza quotidiana di vita vissuta.
E infatti non mi sono fatta bastare un blog... ne ho ben tre! "Pennelli e parole" dove parlo del mio lavoro di pittrice e dove esterno i miei pensieri in libertà, "I libri che leggo" dove recensisco i libri che letteralmente divoro, e "Rigorosamente a occhio" dove posto le mie invenzioni culinarie.

2 – Quando scrivi ti piace ascoltare musica? No. La musica distrae il fiume di parole che si affollano in testa.

3 – Leggi solo blog simili al tuo oppure viaggi tra vari argomenti?  
Mi piace seguire soprattutto blog letterari o di riflessione personale, amo anche i blog creativi ma seguo poco i colleghi pittori, a loro mi dedico soprattutto sui social network.
4 – Ti sei mai innamorato di un libro, una poesia, o un testo letto per caso?
Certo che sì! Le mie letture spesso sono per caso, a volte prendo dei libri senza sapere di cosa parlino e talvolta si rivelano belle sorprese.
5 – Che cosa ti attrae in un libro?  
Lo stile narrativo è fondamentale, ma ovviamente anche il contenuto deve essere interessante.
6 – Preferisci i romanzi o i racconti?  
Non ho preferenze marcate, forse preferisco i romanzi ma alcuni scrittori come Carver, Tabucchi o Elizabeth Strout hanno fatto del racconto un capolavoro quindi... diciamo che amo alternare ma soprattutto amo la buona letteratura.
7 – Qual è il tuo peccato capitale preferito?
La gola, che te lo dico a fare?

8 – Pensi di avere un angelo custode?
Sono agnostica, non credo né a Dio né agli angeli... Il mio custode è umano ed è mio marito, il quale si prende cura di me in modo splendido.

9 – Quanta fiducia hai nel genere umano?
Razionalmente poca... poi però sono credulona e mi faccio sempre fregare con due moine!

10 – Che nome daresti o hai dato al tuo amico cane/gatto? 
Dunque, al momento ho 10 gatti,  scrivo i loro nomi in ordine alfabetico e non se ne parla più: Biagio, Gino, Isolina, Mozzina, Paco, Pepe, Spazzolino, Strepito, Striscia, Timore.

Ed ecco i dieci blog da me scelti in ordine casuale:

Asphelo Blog
China e Caffè
Bibolotti Moments
I dolori della giovane libraia
Peek-a-Book
Tiziana Campodoni - Bluemoon
Letto e detto
La chimica delle lettere
La sottile linea d'ombra
La pazza da non legare
Non ci sono solo le etero

Le mie 10 domande:

1 – Perché hai deciso di aprire un blog?

2 – Cosa ti spinge a seguire i blog altrui?

3 – Dai molta importanza alla veste grafica dei Blog oppure ti basta apprezzarne il contenuto?

4 – Ti piace la pittura?

5 – Che cosa ti attrae in un quadro?

6 – Acquisti opere d'arte o ti accontenti delle pareti bianche?

7 – Qual è il tuo peccato capitale preferito?

8 – Secondo te è peggio l'ignoranza o la superbia?

9 – Quanta fiducia hai nel genere umano?

10 – Cosa vuoi trovare in un blog?


Grazie ancora ad Evaporata e buon divertimento!