Diplomata all' Accademia di Belle Arti di Firenze





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PROGETTO "DONNE IN PEZZI" 2009/2012

E' un progetto pensato alla fine del 2009 in fase di realizzazione.
In "Donne in pezzi" proseguo un lavoro in un certo senso avviato nei quadri degli anni 2008 e 2009. I soggetti tuttavia cambiano pur rimanendo nell'universo del ritratto femminile. In questo nuovo lavoro mi concentro ancora di più sul particolare e stringo maggiormente l'inquadratura. In alcuni dipinti gioco con le sfocature, in altri rimango sulla naturalità del colore e la cura del dettaglio e in altri ancora rielaboro i colori del soggetto.
Tutte le opere sono realizzate partendo da fotografie scattate da me, alcune delle quali mi ritraggono in autoscatto. 

Il titolo del progetto ha un senso ambivalente. Le donne sono intese in pezzi in quanto fisicamente interrotte dalla foglia oro o dal limite della tavola su cui sono dipinte, ma sono anche in pezzi in quanto suddivise loro stesse e le loro espressioni in una molteplicità di modi di essere. Non ultimo lo stato d'animo con cui ho dato vita a questa serie, ero in pezzi io stessa quando l'ho pensata ed iniziata a dipingere.

Per vedere la presentazione segui questo link.



La Toppa

Sono due anni che vivo con "La toppa". A volte vivo normalmente come se nulla fosse, e a volte, nei momenti più impensati mi viene in mente... mi tocco  la cicatrice sulla nuca e penso che ho una toppa di lattice sulla membrana del mio cervello...e mi sento per un attimo agitare...e se si stacca? e se si rompe? Mi sento su una bomba ad orolegeria...ma poi mi dico che sulla bomba ci stiamo seduti tutti, che chiunque può scivolare in terra, può cadere dalle scale, può finire sotto un'auto e puff! Tutto finito. Però "fa strano" pensare a questa parte non umana nella mia testa...non è un pezzo da donna bionica in una gamba o in un braccio...sta proprio lì, appoggiata al cervello, la sala dei comandi di tutto ciò che è la nostra vita. Ovviamente la benedico, la toppa, credo mi abbia salvato la vita... ma è inevitabile pensare: Per quanto? Ma poi mi dico di nuovo che per tutti in fin dei conti è così, ognuno di noi può farsi la stessa domanda: Per quanto? E allora mi rimetto a vivere la mia vita e ricomincio a fare le mie cose.

Le tappe della vita (curriculum tragicomico)


-a 0 anni ho subito rischiato di morire nascendo cianotica...e si comincia bene! Inoltre probabilmente avevo già la malformazione di Arnold Chiari, ma questo l'ho scoperto solo a 39 anni!
- a 3 anni il mio primo disegno incorniciato! Inoltre ho conosciuto la mia amica Rosa all'asilo (l'unica cosa bella dell'asilo a dire il vero e l'unica amica che mi è rimasta vicina sempre fino ad oggi)
-a 4 anni mi hanno tolto delle tonsille sane e mi hanno procurato un trauma psicologico con fobia delle scale tuttora permanente.
- a 6 anni la prima gatta veramente "mia" (Fufina) che ha vissuto 18 anni e mi ha fatto tanta compagnia. Tutta la mia vita è stata sempre piena di animali e tuttora lo è ...e credo che siano una compagnia meravigliosa per chiunque.
-a 8 anni ho iniziato a ingrassare e mi chiamavano palla di lardo (non ho mai capito perchè la mia amica grassa come me nessuno la prendeva in giro..)
- a 11 anni dopo una vita di giochi da maschio ho scoperto le Barbie, ma sono durate poco perchè poi ho smesso di giocare.
- a 12 anni sono dimagrita e nessuno mi riconosceva più...non so perchè ancora adesso a 40 anni mi dicono " ma come sei dimagrita!"...beh sono 28 anni che ho un peso decente...te ne accorgi adesso???
Sempre a 12 anni mi hanno messo pure l'apparecchio...e per mettermelo hanno deciso che avevo troppi denti in bocca e non c'entravano così me ne hanno tolti 4 sani...manco a dirlo che qundo poi sono spuntati quelli del giudizio hanno spinto di nuovo tutto avanti e addio lavoro del dentista...
-a 15 anni il mio primo colpo di fulmine...ovviamente non corrisposto...e non contenta mi sono rinnamorata sempre di lui anche a 18...praticamente tutta l'adolescenza presa di uno che nemmeno  sapeva che esistessi...
-a 18 anni il mio primo bacio con uno sconosciuto brutto come la fame in discoteca...una vera schifezza!
-a 19 mi sono "fidanzata" con un compagno di scuola che mi sono fatta piacere, e mi ci sono convinta così tanto che poi alla fina mi sono innamorata davvero. Sempre a 19 anni, finalmente dopo 5 anni di ragioneria (bastava prendere un diploma a caso), sono andata all' accademia di Belle Arti ed ho realizzato il mio sogno.
- da 19 a 28 anni una sorta di buco nero...o meglio vita da fidanzata con frequentazione di gruppo parrocchiale e di amici che si sono sposati uno ad uno, preparazione di matrimoni altrui, festeggiamenti di nascite ecc. ecc. Alla fine a 28 anni mi sono sposata anche io con tutti i crismi, ormai ero un'esperta di matrimoni dopo i preparativi di tutti gli altri. Mio marito ha perso la fede in viaggio di nozze...sarà quello che ha portato male? Non solo siamo rientrati in anticipo a causa di una gastroeneterite da batteri con tanto di ricovero in ospedale turco.
-a 29 anni ho avuto il mio primo grosso lutto, è morto mio padre, ed ho scoperto di non essere in grado assolutamente di elaborarlo e di non avere accanto una persona che potesse aiutarmi. E qui mi fermo.
-A 30 anni ho scoperto che mi piaceva la Nutella...e sono entrata in un coro gospel che mi ha cambiato la vita in tutti i sensi, ovviamente non ci sono entrata perchè mi piaceva la nutella, sono semplicemente due fatti accaduti.
- a 32 anni è successo un gran casino: mio marito si è innamorato non corrisposto di una mia amica (con la quale sono ancora in ottimi rapporti mentre con mio marito ho divorziato), dopo un mese che mio marito ha fatto le valigie ho incontrato l'uomo più meraviglioso della terra che si è innamorato pazzamente di me (per fortuna con questo ci sto ancora insieme!) e dopo un anno di tira e molla e confusione tra i due a non finire ho chiuso il capitolo matrimonio.
- a 34 anni ho iniziato a costruire la mia casetta nei campi che erano dei miei nonni, i soldi erano pochi e per risparmiare io e il mio compagno abbiamo fatto moltissime cose da soli, compresa la  settimana di passione a spalare una montagna di terra...in quella casa ci sono le gocce del nostro sudore e del nostro sangue...ma ne è valsa la pena.
- a 35 anni la vacanza più bella della mia vita in Sicilia, la prima vacanza con Luigi.
- a 38 anni la folgorazione: il Portogallo. Talmente fissata con questo paese e la sua gente e Lisbona che ho deciso di imparare il portoghese e tuttora mi guardo le novelas portoghesi sul satellite.
Folgorata anche dal Fado, musica stupenda che mi è entrata nelle viscere e sono stata costretta a cantarla per non esplodere...peccato che il gruppo messo su è durato poco ma la soddisfazione di aver cantato a Lisbona non me la scorderò mai...ah che saudade!!!!!!!
- a 39 anni sono morta e poi risorta. La malformazione che ho scoperto di avere si è manifestata e ho dovuto farmi aprire la testa perchè rischiavo l'ictus e altre conseguenze poco piacevoli. Praticamente ho scoperto di essere una specie di Dobermann...con il cranio  troppo piccolo per contenere tutto il cervello...per cui mi hanno fatto posto e rattoppata. Prima di entrare in sala operatoria ho pensato davvero che non mi sarei svegliata più...e invece dopo 5 ore di operazione mi sono destata per un attimo, giusto il tempo di sentire un dolore terribile e di vomitare, poi mi hanno di nuovo sedata...e mi fermo qui.
-a 40 anni ho scoperto la Coca Cola ( diciamo che ne sono diventata dipendente) ed ho imparato che si può anche uscire senza ombrello quando piove...non è la fine delmondo se ci si bagna un po'...Ho inoltre ricominciato di nuovo a leggere come una forsennata leggendo 60 libri in un anno, devo recuperare gli anni in cui non ho letto.
- a 41 anni (cioè ora) ho deciso di continuare a dire che ho 40 anni.


Chi spegne la luce?

Quando andiamo a dormire la sera è un po' come morire, nel momento in cui spegnamo la luce è  come decidere di aver vissuto a sufficienza e poter mettere un punto soddisfatti.
Personalmente non sopporto che qualcun'altro spenga la mia abat jour, è come se la morte arrivasse e mi cogliesse impreparata...rimango lì al buio ancora sveglia, con la sensazione di non aver deciso io. La luce spenta da qualcuno che non sono io la vivo come una vera e propria violenza psicologica...
Mi sdraio, mi sistemo nel letto, tolgo il cuscino e aspetto che il sonno arrivi...e solo quando sento che sto per addormentarmi davvero posso spegnere la luce e dare al mio corpo la possibilità di riposare.

La difficoltà dell'essere liberi (riflessione a cuore aperto)

Un artista per definizione dovrebbe essere libero...ma quanto lo sono io in realtà?
Quanto dipingo ciò che realmente voglio e quanto cerco anche inconsciamente di dipingere ciò che gli altri vogliono e si aspettano da me?
Quando ho provato a dipingere per compiacenza , non solo non ho sentito gratificazione e piacere fisico nel farlo, ma ho avuto l'impressione di sortire l'effetto completamente contrario...di fatto i quadri "liberi" sono i più apprezzati, o almeno sono i più apprezzati dalle persone intelligenti.
Ci sono giorni in cui penso che vorrei mandare al diavolo il mondo dell'arte intero ed infischiarmene altamente di una possibile commercializzazione dei miei lavori. 
Vorrei mandare al diavolo lo spazio insufficiente a contenere opere di grandi dimensioni, vorrei mandare al diavolo il mio fisico insufficiente a darmi l'energia per dipingere ore ininterrottamente...vorrei mandare al diavolo tutti i limiti fisici e mentali che si frappongono tra me e la pittura. Il primo passo per mandare al diavolo tutto è questo post. 
Da oggi ho deciso di mostrarmi apertamente qui, sulla rete...
il blog in fin dei conti non è un diario? Ho voglia di essere conosciuta per come sono, basta pubblicare solo post di facciata per pubblicizzare esposizioni, eventi,iniziative...
da oggi voglio esternare ciò che ho nel cuore, nella testa e sul gozzo. Basta pensare di dover dare un immagine di me, basta pensare di commerciarmi da sola e di dare una faccia asettica. Io non sono asettica, non sono una commerciante d'arte, non so fare marketing...e soprattutto io non voglio fare marketing dei miei lavori e di me stessa, voglio solo dipingere.
A 40 anni devo ancora organizzarmi la vita, penso come se ancora avessi davanti secoli ma vivo con il terrore di morire domani e di non riuscire a terminare i progetti iniziati.
Uno Chef che stimo mi ha detto che sono troppo precisa per essere un'artista...beh, più che precisa sono maniacale! Probabilmente ho così tanto kaos dentro di me che almeno fuori ho bisogno di ordine...
La mia più grande aspirazione adesso è il raggiungimento della libertà mentale, un "chissenefrega" autentico e totale verso il giudizio altrui e soprattutto verso il giudizio che io per prima opero su di me.
Quanto è' difficile essere realmente liberi... ma  ho la ferma convinzione che solo la libertà ci può dare gli strumenti per andare avanti per la nostra strada, e forse solo quando smetteremo di cercare conferme e di giudicarci  queste arriveranno da sole.

Ospite su "Asilo politico"

Questa settimana i miei dipinti della serie Donne in Pezzi saranno ospitati sulla rubrica Asilo Politico dell'inserto Cultura Commestibile del Nuovo Corriere di Firenze.
Il testo critico è stato redatto da Angela Rosi, artista e critica che ha recensito numerosi artisti per il giornale di Firenze.

Donne in pezzi” dell’artista Monica Spicciani è una splendida galleria di immagini, emozioni, vissuti e rivelazioni, culmine di un lungo percorso artistico che coglie la potenza e l’essenza del femminile profondo con uno sguardo acuto, indagatore e intransigente. Grandi bocche, menti. fronti, rughe, vene sono pezzi di donne coinvolgenti e sconvolgenti, gli occhi sono intensi, forti e seducenti. Gli sguardi spalancati e veri volti simultaneamente all'esterno e all’interno. L’arte di Spicciani deforma ed amplifica la realtà liberando e restituendoci  l’Anima mundi nella quale ogni donna si può specchiare e ritrovare.


Angela Rosi

BARATT'ARTE


In questo momento di crisi economica la maggior parte delle persone arrivano a fatica alla fine del mese e difficilmente hanno denaro da spendere nel settore artistico... nasce così l'idea di Baratt'arte. Vorresti un dipinto originale ma non puoi comprarlo? Offrimi qualcosa in cambio!

Per barattare con me puoi cercarmi su Zerorelativo , nome barter: monicaspicciani
Per info: 328/6233137 oppure monicaspicciani@gmail.com

Scambio Riuso e baratto online su zerorelativo

Copertina del libro "Amori stretti"

Ancora una copertina di un libro con un mio dipinto. Il titolo del dipinto è "?" ed è stato usato per la pubblicazione del volumetto "Amori stretti"
18 storie under 20 edito da Polistampa Firenze.




















Arte e Moda

Anno 2010: Esposizione dei dipinti di Monica Spicciani presso lo storico negozio di abbigliamento Fiacchini, Corso Roma, 31 - Montecatini Terme (PT))
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DIVINARTE ATTO SECONDO




Anche per l'anno 2010 prosegue la mostra "DIVINARTE", presso la Fattoria Borgo la Torre a Montecarlo (LU)
Le opere saranno visitabili, a partire dal mese di aprile, su appuntamento o semplicemente recandosi al resort in orario di apertura o durante le degustazioni di vino ed olio aperte al pubblico. Per informazioni potete contattare direttamente l'artista al 328/6233137 oppure la Fattoria.
Fattoria Borgo la torre Via Provinciale Montecarlo, 7 -55015 - Montecarlo (Lucca) Info: +39 0583 22981 mobile 328/6233137

Partecipazione Asta di Maggio presso Galleria Fabiani Arte


A maggio 2010 parteciperò all'asta n° 22 della Galleria Fabiani Arte presso l'Hotel Miramonti di Montecatini Terme.
Le opere saranno in mostra nei locali della Galleria in via S. Marco, 58 (PT) e presso l'Hotel Miramonti via Guglielmo Marconi, 44 - 51016 Montecatini Terme .
Per info: Fabiani Arte di Fabiani Roberto Tel: 0572 78441

EXPO GALLERIA "FABIANI ARTE" 8-20 febbraio 2010

I giorni 18-19-20 febbraio 2010 parteciperò all'asta n° 21 della Galleria Fabiani Arte presso l'Hotel Miramonti di Montecatini Terme, i dipinti esposti saranno"Nuvole nei pensieri" e "Io canto".
Le opere saranno in mostra nei locali della Galleria in via S. Marco, 58 (PT) e presso l'Hotel Miramonti via Guglielmo Marconi, 44 - 51016 Montecatini Terme dall'
8 febbraio al 20 febbraio 2010.
Per info: Fabiani Arte di Fabiani Roberto Tel: 0572 78441



Monica Spicciani espone al Kursaal i dipinti e la linea Samalugi

Dal 24 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010 Monica Spicciani, è ospite con i suoi dipinti, i mobili quadro e la linea Samalugi di complementi di arredo, nell'ambito delle manifestazioni promosse da Montecatini Villaggio Termale presso il complesso Kursaal.
In concomitanza con manifestazioni e attività ludiche, sarà presente anche
l'artista, la mostra sarà comunque visitabile su prenotazione. Il 10 gennaio a chiusura della mostra l'artista inviterà il pubblico a visitare la mostra con il sottofondo dei ritmi afro del Djambè suonati da Simone e Claudio Cinelli e Alex Mirandola.

Esposizione a "Il Desco" Lucca









Dal 14 novembre all'8 dicembre Monica Spicciani partecipa alla manifestazione Il Desco a Lucca, Real Collegio, nel centro storico.
Presenterà in anteprima, oltre ai dipinti ed ai "mobili quadro", la linea Samalugi di complementi di arredo e tessuti d'arte per per la casa.

Sito Ufficiale de IL Desco

12 settembre 2009 Incontri artistico culinari

















Il Giardino di Bidi

in collaborazione con la Libertà Edizioni è lieta di presentarvi
L’Ombra dei burattinai
Prosa e versi di Alessandro Rindi
Appuntamento con l’artista
Monica Spicciani






Montecarlo in Festa - DIVINARTE

Fattoria Borgo la Torre
In concomitanza con la manifestazione Montecarlo in Festa
Presenta DIVINARTE

Cantine aperte con degustazione
Esposizione di Monica Spicciani
GIOVEDì 3 settembre 2009
Dalle 20.00 alle 24.00
Fattoria Borgo la torre Via Provinciale Montecarlo, 7 -55015 - Montecarlo (Lucca) Info: +39 0583 22981 mobile 328/6233137

NOTTE ROSA AD AREZZO




Il 24 Luglio 2009, dalle ore 21,00 alle ore 00,30 ho partecipato con i miei dipinti, in Piazza Grande ad Arezzo, alla manifestazione intitolata "Notte Rosa".
Le donne protagoniste nelle arti, nei mestieri, nei loro percorsi di vita. Un momento di conoscenza e di valorizzazione. Questo rappresenta l'iniziativa della Notte Rosa.
www.apt.arezzo.it/notterosa


"ESPELHO"


Il mio nuovo dipinto di grande formato (150 x 200) intitolato "Espelho" dedicato alla Fadista Aldina Duarte.

Isto è o meu novo retrato "Espelho" inspirado na fadista Aldina Duarte.