Chi ha tempo non aspetti tempo

Ritratto di Monica Spicciani di Chiappa - China e caffè - Colore Modificato da M.Spicciani
Il mio Ritratto fatto da Chiappa
Colore dei capelli modificato dalla mia vanità.
E' che le cose andrebbero fatte al momento giusto, è che bisognerebbe crescere e maturare all'età giusta, è che bisognerebbe essere in grado di capire quali sono le priorità della propria vita senza aspettare di rischiare di perderla per rendersene conto.
Il tempo non torna, che frase banale, ma quanto è vera! 
Ti ritrovi a 44 anni rimpiangendo di non aver capito abbastanza presto che la strada intrapresa non doveva essere fermata da valori giusti solo in apparenza, e rimpiangi quegli anni in cui il corpo dava risposte migliori di adesso alle domande che poni, rimpiangi di non esserti buttata a capofitto nella pittura da subito invece di preparare pranzetti e stirare camicie come una brava mogliettina, rimpiangi di non essere partita finché avevi la forza per bussare alle porte delle gallerie d'arte di tutto il mondo.
E adesso, che finalmente hai capito le priorità, non ce la fai. 
Ogni minima iniziativa ti costa uno sforzo enorme, ogni passo che fai vacilla ed è sorretto solo dalla tua voglia di uscire allo scoperto, ogni azione che esegui la paghi a caro prezzo.
Svegliarsi tardi è un lusso che mi sono inconsapevolmente permessa ma che adesso pago con gli interessi, perchè adesso non ho più né la forza né la salute di vent'anni fa, perchè adesso il mondo è comunque pieno di bravi artisti più giovani e più energici di me, perchè ho una madre che è invecchiata e ha bisogno delle mie attenzioni, perché il fisico non riesce a seguire tutto ciò che la mia mente vorrebbe imporgli.
E' che comunque una volta capita la tua strada non puoi fare a meno di percorrerla, perché la mattina ti svegli e pensi a quelle pennellate del giorno prima che non ti convincono e finché non le hai corrette non riesci ad avere pace, perché degli anelli coi brillanti non te ne frega niente ma spenderesti migliaia di euro in tele e pennelli... e così riparti, ti avvilisci, ti disperi, ti incazzi con questo corpo dolorante, con quest'equilibrio che va e viene e ricominci la giornata come puoi.