Opera a tema fuori progetto, ovvero... Cosa è successo alla Fata Turchina??!

Cosa è successo alla Fata Turchina??!

L'opera che presento in questo post esula dall'attuale progetto "Senza progetto", ma paradossalmente è un quadro a tema.
Il tema è Pinocchio, ed è una piccola sfida che abbiamo accettato insieme alle amiche che frequentano il mio laboratorio artistico. Si tratta di realizzare contemporaneamente un'opera ispirata alla favola di Pinocchio, di dimensione 50x70 e di libera interpretazione, da esporre durante la manifestazione Vicoli di Primavera nel borgo medievale di Massa e Cozzile, sulle colline toscane, che si terrà a maggio.
Devo ammettere che per me è stato divertente realizzare un quadro un po' scanzonato, posando io stessa in qualità di Fata Turchina, alla quale, davanti ad un Pinocchio basito, è allungato inspiegabilmente il naso. Per la figura di Pinocchio invece mi sono rivolta al fantastico burattino realizzato per lo sceneggiato televisivo "Le avventure di Pinocchio", diretto da Luigi Comencini, a mio avviso un vero capolavoro cinematografico. 
Per seguire tutte le vicende ed il work in progress dei partecipanti teneteci d'occhio sulla pagina Facebook di Pennelli & Parole.




Concerto El Viaje - La Pergola Firenze

Ma che bella locandina!!!! Ebbene sì sono di parte... la locandina di questo concerto è basata su una delle mie "esternazioni".
Il fatto che poi il concerto si svolgerà a Firenze alla Pergola e che ci saranno musicisti fantastici non può che onorarmi. Tutte le info in basso.

In occasione del decimo anniversario dell’Associazione Culturale Nuove Tendenze, il grande sassofonista argentino Javier Girotto insieme agli archi del prestigioso Quartetto Pessoa si esibiranno in EL VIAJE un’idea di Argentina dal tango al jazz, domenica 19 aprile alle 18, nella meravigliosa cornice del Saloncino del Teatro della Pergola di Firenze.
Un concerto unico dove i ritmi folclorici argentini si intrecciano alle sonorità del tango, della classica e del jazz, che sarà presentato da Arturo Stalteri voce storica di Radio Rai Tre, fra i più apprezzati pianisti e compositori di musica contemporanea, nonché grande interprete e critico della musica d’autore italiana.
In questo programma ho riassunto i motivi a me più cari e dove mi riconosco sia nella scrittura sia nell’interpretazione proposti qui nella formula cameristica del quartetto d’archi.” Così Javier Girotto descrive il programma del concerto che presenta suoi brani originali con gli arrangiamenti di Luigi Giannatempo, tratti da “Nahuel”, il CD pubblicato per la casa discografica “Manifesto” nel 2006, il cui titolo scelto dallo stesso Girotto, si riferisce al nome che le tribù indigene della Patagonia, Araucanos e Mapuches, utilizzavano per chiamare tutto ciò che rappresentava forza e potenza. In tutto dieci brani di rara intensità, da Il senso della vita, pezzo strutturalmente complesso che commuove nel suo ritornello e sembra far riflettere davvero sul senso della vita, al tango sfrenato de La luna, da Fear di Piazzolla, straordinariamente ri-arrangiato, alla poetica Nahuel – dedicata al popolo indigeno Mapuche – in cui Girotto suona un flauto andino, fino a Morronga la Milonga, dove invece il musicista argentino si cimenta col sax in un groove mozzafiato. Il concerto si completa con due brani di Astor Piazzolla, Milonga del Angel e Muerte del Angel, che saranno eseguiti in apertura dal solo Quartetto Pessoa.
INGRESSO
Intero € 12
Ridotto € 8 (giovani fino a 26 anni, soci ordinari Nuove Tendenze)
Gratuito per soci sostenitori e benemeriti Nuove Tendenze, disabili con accompagnatore Prevendite aperte presso il circuito BOX OFFICE TOSCANA e online su www.boxol.it
Info per prevendite: 055 210804

PROGRAMMA
Astor Piazzolla
MILONGA DEL ANGEL
MUERTE DEL ANGEL

Javier Girotto
con arrangiamenti di Luigi Giannatempo
LA POESIA
PARA LA ABUELA ELISA
MEJOR ASI
MORRONGA LA MILONGA
NAHUEL
FEAR
ULTIMA ZAMBA DEL ’900
PASSIONE IN FUGA
LA LUNA

Chi ha tempo non aspetti tempo

Ritratto di Monica Spicciani di Chiappa - China e caffè - Colore Modificato da M.Spicciani
Il mio Ritratto fatto da Chiappa
Colore dei capelli modificato dalla mia vanità.
E' che le cose andrebbero fatte al momento giusto, è che bisognerebbe crescere e maturare all'età giusta, è che bisognerebbe essere in grado di capire quali sono le priorità della propria vita senza aspettare di rischiare di perderla per rendersene conto.
Il tempo non torna, che frase banale, ma quanto è vera! 
Ti ritrovi a 44 anni rimpiangendo di non aver capito abbastanza presto che la strada intrapresa non doveva essere fermata da valori giusti solo in apparenza, e rimpiangi quegli anni in cui il corpo dava risposte migliori di adesso alle domande che poni, rimpiangi di non esserti buttata a capofitto nella pittura da subito invece di preparare pranzetti e stirare camicie come una brava mogliettina, rimpiangi di non essere partita finché avevi la forza per bussare alle porte delle gallerie d'arte di tutto il mondo.
E adesso, che finalmente hai capito le priorità, non ce la fai. 
Ogni minima iniziativa ti costa uno sforzo enorme, ogni passo che fai vacilla ed è sorretto solo dalla tua voglia di uscire allo scoperto, ogni azione che esegui la paghi a caro prezzo.
Svegliarsi tardi è un lusso che mi sono inconsapevolmente permessa ma che adesso pago con gli interessi, perchè adesso non ho più né la forza né la salute di vent'anni fa, perchè adesso il mondo è comunque pieno di bravi artisti più giovani e più energici di me, perchè ho una madre che è invecchiata e ha bisogno delle mie attenzioni, perché il fisico non riesce a seguire tutto ciò che la mia mente vorrebbe imporgli.
E' che comunque una volta capita la tua strada non puoi fare a meno di percorrerla, perché la mattina ti svegli e pensi a quelle pennellate del giorno prima che non ti convincono e finché non le hai corrette non riesci ad avere pace, perché degli anelli coi brillanti non te ne frega niente ma spenderesti migliaia di euro in tele e pennelli... e così riparti, ti avvilisci, ti disperi, ti incazzi con questo corpo dolorante, con quest'equilibrio che va e viene e ricominci la giornata come puoi.

Fioccano le nomination! Boomstick Award for me.





Ringrazio la cara Marina Guarneri di questa nomination e vi invito a seguire il suo BLOG " IL taccuino dello scrittore".

Questo è il Boomstick Award, ideato da Hell che ne ha scritto le regole, copiate e trasferite di seguito:
Cos’è il Boomstick? È il bastone di tuono di Ash ne L’Armata delle Tenebre. Una doppietta Remington, canne d’acciaio blu cobalto, grilletto sensibilissimo. Magazzini S-Mart, i migliori d’America. Perché un Boomstick? Perché il blog è il nostro Bastone di Tuono!
Come si assegna il Boomstick? Niente di più facile: dal momento che in giro è un florilegio di premi zuccherosi per finti buoni (o buonisti) & diplomatici, il Boomstick Award viene assegnato non per meriti, ma per pretesti.
O scuse, se preferite.
Nessuna ipocrisia, dunque.
E ricordate, il Boomstick non ha alcun valore, eccetto quello che voi attribuite a esso.
Come funziona?
"Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:

1) i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore.
2) i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione.
3) i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto.
4) è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come Hell le ha concepite.
Inoltre:
il premio può essere assegnato dai sette vincitori ad altrettanti blogger meritevoli, contribuendo a creare, come tutti gli anni, una delle più gigantesche catene di sant’antonio che la storia di internet ricordi. Premio e banner sono creazione di Hell, che quindi è giusto citare negli articoli relativi
il Boomstick è un premio cazzuto. Se l’avete vinto non siete di sicuro delle mezze cartucce, ma… se non rispetterete le 4 semplici regole che lo caratterizzano, allora mezze cartucce diventeretee vi beccherete d’ufficio, in quanto tali, il celeberrimo Bitch Please Award.


Queste, dunque, le mie NOMINATION: 
di Silvano, perchè ha sempre qualcosa da dire e di solito dice cose intelligenti.

Bibolotty Moments
di Elena perchè è cattiva fuori e buona dentro, ma soprattutto sa scrivere.
di Luca, perchè è sensibile e attento.

Evaporata
di Nadia, perchè è una matta simpatica.
di Monica, perché parla delle cose goderecce della vita, e lo fa con competenza.

Lelysabelle
Perchè come dice lei "traduce sguardi".

Roberto cotroneo
di Roberto, perché ha una capacità di analisi non indifferente e vale la pena leggerlo.