Like Giuditta in Collaborazione con Onart Gallery di Firenze

Mostra ONSPOT

Giuditta “La dolcezza che affascina e il piacere che uccide”

Mostra a Villa Baruchello 

Via Belvedere
63018 PORTO SANT’ELPIDIO (FM) 
Like Giuditta, 100x120 olio su tela 2015

Dal 19 dicembre 2015 al 19 gennaio 2016 

Parteciperò con la mia opera "Like Giuditta" 

Perchè "Like Giuditta"? Perchè mai come oggi la figura di Giuditta ci appare attuale,una donna che decide, che diventa padrona della sua vita e non si sottomette al volere maschile.
Nella mia opera non ho voluto dare risalto ai particolari macabri della vicenda mostrando la testa mozzata di Oloferne o ad una contestualizzazione geografica definità nel tempo, ho dipinto una Giuditta che potrebbe essere chiunque ed in qualsiasi momento della storia. 
Nel realizzare quest'opera mi sono focalizzata sul momento precedente all'assassinio, sul momento in cui il braccio e la mano vibrano di tensione verso l'atto di auto-liberazione, verso la ribellione alla sottomissione psicologica, sessuale e fisica.
 

Nota curatoriale di Romina Sangiovanni di Onart Gallery - Firenze

 “La dolcezza che affascina e il piacere che uccide”
    Con questo verso Baudelaire circoscrive perfettamente la figura di Giuditta che si configura come femme fatale antica fantasia e idea moderna in questa singolare alleanza, essa è messagera del fato che aggira l'orgoglio positivista del progresso, vanifica l'azione virile nel mondo, risucchia all'indietro in quella regione dominata dai bisogni del corpo, dalla sua fragilità e dalla sua corruzione.
     Inacessibile come un idolo eppure sensuale come un fiore di carne viva, Giuditta, più di ogni altra immagine rapprersenta lo struggimento, la nostalgia e la paura che configurano l'immaginario erotico maschile. La mostra vuol mettere in luce il cambiamento che ha subito l'elaborazione della figura femminile, impersonificata simbolicamente nella Giuditta. La mostra si propone attraverso gli elaborati degli artisti , pittori , scultori, fotografi,di mettere in luce, attraverso la rappresentazione della figura femminile, le peculiarità caratteriali che si riscontrano nella figura di Giuditta: coraggio, lealtà, bellezza, forza interiore. La domanda che ci porre-mo come prima istanza: Perché la donna è sempre stata oggetto e soggetto nell' arte? A partire dalle rappresentazioni e sculture della preistoria la donna è stata rappresentata nelle sue molteplici sfaccettature: donna come madre, donna come santa, donna come diavolo, donna come amante donna come sentimento e donna come desiderio. Per il pittore, però, la donna è anzitutto forma: è il simbolo della figurazione di tutti i tempi, è l'archetipo della dimensione umana, della sua trasparente profondità, del suo glorioso intelletto, della sua perfezione assoluta, sopra ogni altra forma vivente. E' alla forma della donna, che l'artista consegna il giudizio estetico e spirituale dell'arte. La figura simbolica di Giuditta è descritta ripetutamente come una donna, bella il segno esteriore di un altro tipo di bellezza, cioè la sua fedeltà alla legge. Essa è anche una donna sapiente, che conosce e sopratutto sa interpretare la storia del suo popolo. La storia dell’arte ci insegna che tra i soggetti più rappresentati in epoca cristiana vi sono quelli tratti dai racconti della Bibbia e così la storia della Giuditta: si narra il modo in cui questa vedova ricca, bella, ma soprattutto virtuosa e timorata di Dio e per questo profondamente amata dal popolo ebraico, riuscì a salvare la propria gente dall’assedio del re assiro Oloferne. Una notte Giuditta si preparò, si vestì, bellissima, si recò assieme ad una serva presso la tenda di Oloferne, portando con sé dei doni e fingendo di voler tradire il suo popolo per consegnarlo al nemico. Oloferne le credette, la invitò al suo banchetto, bevve e si ubriacò. La invitò nelle sue stanze e Giuditta attese il momento giusto per ucciderlo tagliandogli la testa con due colpi di scimitarra. Dopo averlo ucciso, mise la testa nel cesto delle vivande e tornò, vittoriosa, presso il suo popolo.
     La vedova biblica sarà dunque qui figura della Fatalità, dal momento che ella incarna o meglio diviene il destino stesso di Oloferne.
     Molti grandi artisti realizzarono opere aventi come soggetto la storia e figura di Giuditta, perchè mette in evidenza un 'immagine che viene da lontano colei che non chiede ma decide , colei che compie con le sue mani quel delitto, Giuditta è regina del proprio desiderio. Molti artisti hanno letto in epoca successiva nella figura di Giuditta, una specie di vendetta delle donne contro gli uomini, un atteggiamento femminista e di ribellione nei confronti degli uomini prepotenti, viziosi e irrispettosi. Nel clima simboli-sta la figura di Giuditta si presta ovviamente all'esaltazione della “femme fatale” quale simbolo di quella esasperazione dell'eros che giunge a confondere i confini tra amore e morte. Essa è pure una perfetta figura del desiderio: elementi fondanti della storia sono, infatti, Amore e Morte, seduzione e castrazione, inganno mulìebre, perpetrato grazie all’arte della parola, ed insipienza virile di fronte all’avvenenza della donna.
     La mostra si propone di evidenziare le peculiarità del soggetto femminile nell'arte odierna, valutando un principio comune di cambiamento di stile, costume, configurazione della donna investita da nuovi codici culturali .


    


 






Parigi sotto attacco

Sono tanti i pensieri che si affollano in testa, tante le emozioni. È da ieri che ci penso, e sono combattuta tra la voglia di scrivere e la voglia di tenere per me tutto questo marasma di sensazioni e rabbia.
Se mi metto a scrivere credo uscirebbe un fiume senza capo né coda, specchio di tutti i contrasti che si alternano in me, se non scrivo mi sembra di restare indifferente, di non partecipare al mondo.
Ma voglio scrivere il minimo indispensabile, preferisco comunicare col mezzo che mi è più congeniale, cioè la pittura.
La realtà è che tutti siamo indifferenti e ci svegliamo solo quando il nostro orto viene invaso dalle cavallette, se le locuste divorano i campi altrui continuiamo con la nostra vita. I morti di Parigi non sono più  importanti dei Siriani o degli Africani ma hanno più risonanza, ci rappresentano, ci fanno sentire la guerra in casa e ci fanno sentire possibili bersagli. Ogni giorno è guerra e morte, ma solo se la guerra ci arriva in casa ne siamo scossi, e tutti a mettere la bandiera francese sul proprio profilo Facebook... Allora voglio le bandiere di tutti i popoli sopraffatti dal terrorismo, voglio tutte le bandiere di chi è prigioniero, ucciso, martoriato.
Troppe cose non vanno, troppo difficile capire, accettare, sopportare. Si va avanti con la propria vita finché non siamo sfiorati dalla tragedia. Possiamo fare altrimenti?

Pesantezza e leggerezza: Dolls

Ci vuole equilibrio tra pesantezza e leggerezza.
Io aspiro alla leggerezza perchè di pesantezza ne ho fin troppa e devo riuscire a bilanciarla.
Anche in ARTE questa altalena la fa da padrona, alterno quadri opprimenti a quadri leggeri, cercando un compromesso che mi dia un po' di pace.
Ultimamente ho realizzato alcuni quadri della serie #Dolls accusati giustamente di essere inquietanti, e sono contenta, perchè questo volevo; dovevano iquietare, muovere emozioni forti, quali esse fossero.
"Bambola smontata" 50x80 olio su tela 2015
"Bambola smontata" 50x80 olio su tela 2015

Ho realizzato nella stessa serie un quadro intitolato "We are family" nel quale uso ironicamente delle Barbie come modelle per dire cosa penso sulla famiglia e sulla libertà di amare chi vogliamo.
"We are family" 100x120 olio su tela 2015


Infine ho dato sfogo a tutta la leggerezza possibile facendo una sessione fotografica per realizzare altre opere della serie #Dolls ma che mettessero allegria, che fossero divertenti, leggere, e per fare questo ho chiesto aiuto alla mia cara amica Samantha, la quale si è sottoposta a oltre un'ora di trucco preparatorio allo scopo di ottenere degli scatti fotografici idonei alla realizzazione delle mie opere.
Ho realizzato un piccolo video per commemorare questo momento in cui lo ammetto, ci siamo molto divertite.

HANKY PANKY Food, Drink & Art ovvero la decontestualizzazione dell'arte.

Una immediata sintonia con Federico Bocciardi, gestore del locale Hanky Panky e barman pluripremiato, ha portato a questo connubio tra arte, cibo e drinks di cui sono molto orgogliosa.
Abbiamo creato un buon cocktail mixando le gioie del palato offerte dal locale e i piaceri della vista ( almeno spero!!!) offerti dai miei quadri. 
L'idea non è nuova,  ma ciò che spero faccia la differenza è l'unione tra la piacevolezza di un locale elegante ma informale e le mie opere pittoriche, che spaziano nelle varie tematiche da me affrontate in questi anni e che verranno esposte a rotazione in modo da rendere la mostra sempre dinamica e rinnovata.
Quindi non vi resta che farci un giro.
A questo LINK tutte le foto.
In fondo al post potrete invece vedere il video!







Vernissage mon amour


 Ed eccomi qua a tirare le fila dell'inaugurazione di ieri de "L'evoluzione del ritratto" a Firenze da Onart Gallery.
Mi ritengo soddisfatta sia a livello artistico che umano. 
La location è bellissima, in centro a Firenze, e le sale, in cui  si respira la storia, sono molto belle e accoglienti.
Romina Sangiovanni, la curatrice, è una persona piacevolissima con la quale mi sono trovata subito in sintonia. 
Nel pomeriggio di ieri ho avuto l'occasione di conoscere alcuni artisti con cui espongo, i quali si sono rivelati persone deliziose con cui è stato un vero piacere scambiare idee sulla mostra e sull'arte in genere.
Un ringraziamento a Luigi Vescovini che ha scattato fotografie tutto il pomeriggio con la sua consueta attenzione e sensibilità, foto che ho raccolto in un album e che potete vedere a questo LINK oppure nella slideshow in fondo al post.


Mostra da Onart Gallery  Firenze "L'evoluzione del ritratto"


La mostra rimarrà aperta fino al 9 ottobre 2015, da Onart Gallery, in via della Pergola 61/r a Firenze.



Mostra da Onart Gallery  Firenze "L'evoluzione del ritratto"


Inaugurazioni mostre del 12 settembre 2015

Il 12 settembre alle ore 18.00 inaugureranno due mostre a cui partecipo, una a Genova presso Satura Art Gallery ed una a Firenze presso Onart Gallery.


Ecco qua le locandine degli eventi.

Sarò presente personalmente all'inaugurazione a Firenze, se vorrete intervenire sarà un'occasione per scambiare opinioni dal vivo.













_______________________________________________________________________________________________________







































L'evoluzione del ritratto, Onart Gallery a Firenze

Dal 9 settembre al 9 ottobre parteciperò con cinque opere alla mostra di arte contemporanea organizzata da Onart Gallery, via della Pergola 61, nel centro storico di Firenze.
Il vernissage avrà luogo il 12 settembre alle ore 18,00.


Riporto un'estratto del concetto della mostra:
L’origine del ritratto si perde nella notte dei tempi come si manifesta spontaneo già nella prima infanzia; l’impulso dell’uomo a fissare se stesso e gli altri attraverso una rappresentazione sembra primordiale.
Ritrarre e ritrarsi dunque, due atti divenuti quotidiani per milioni di persone, in certi casi ossessivi, denotano il bisogno compulsivo di esserci. Ma cosa rimane dopo che le nostre apparenze si sono tradotte in immagine? Il ritratto nell'era contemporanea-odierna tende , rispetto al passato, a perdere i tratti pertinenti e tangibili, la sua aura celebrativa ed idealizzante del soggetto rappresentato, con gurandolo attraverso nuovi codici visivi. Si denota una reazione attraverso l'espressione della ritrattistica contemporanea ed evocazione della perdita di identitrà e dell'u cialità che n ora lo avevo caratterizzato, ponendosi cosi come rottura nella sua funzione. Nel ritratto contemporaneo possimo riscontrare continuità con il passato, discontinuità, dilatazione, deformazione , cancellazione ,ma la partecipazione emotiva quasi universale che si avverte all'interno, ci rende, seppur evolutivamente cambiati, riconosciuti nello stesso genere perchè ci tocca da vicino, perchè il ritratto ci identi fica come individui: epoca storica, società e come attestazione del cambiamento. L'intenzionalità della mostra è mettere in luce attraverso le opere in esposizione un percorso che possa far comprendere
l'evoluzione del ritratto partendo da opere che svillupino tale genere nella pertinenza al reale sino ad arrivare ,nel passaggio ,alla completa decostruzione.

Ecco le cinque opere scelte dalla curatrice Romina Sangiovanni.
Opere di Monica Spicciani esposte da Onart gallery Firenze ne "L'evoluzione del ritratto"
L'evoluzione del ritratto by Monica Spicciani

Continua la collaborazione con Mauro Pagliai Editore

Ed ecco in uscita l'ultimo libro con un mio quadro in copertina.

Il dipinto in questione è intitolato "la sfinge" ed è del 2008.

Ecco la scheda del libro:
Premio letterario ArtediParole
Vergogna
15 storie under 20
a cura di Gianni Conti
Prefazione di Francesco Recami

















Copertina da un dipinto di Monica Spicciani
La vergogna è il tema centrale dell’edizione 2015 del premio letterario Arte di Parole, l’idea di fondo su cui si sono concentrati gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia. “Di che cosa dobbiamo vergognarci?”, si sono chiesti i tanti scrittori in erba. “Semplicemente di se stessi”, suggerisce Francesco Recami, “di come si è, del terrore di venire percepiti come portatori di deficit, di non essere all’altezza, di essere come nudi davanti agli altri, o di essere stati scoperti”.
I 15 migliori racconti sono pubblicati in questo libro, curato dall’ideatore del concorso Gianni Conti.


Queste sono le altre due copertine realizzate negli anni passati:


Copertina da un dipinto di Monica Spicciani



Copertina da un dipinto di Monica Spicciani


Scary Art

Il mio quadro "Bambolotto" pubblicato su SAA Art Group di Facebook sta suscitando solo commenti di spavento, inquietudine, orrore.
Bene.
Sono felice, vuol dire che suscita emozioni, non importa se negative o meno. 
L'importante è che non lasci indifferenti.
Soprattutto sono contenta che nessuno definisca un mio quadro "carino", non c'è commento peggiore che un artista possa ricevere in merito ad una sua opera.



Invitata ad esporre a SaturArte a Genova


"Gentile Monica Spicciani,
 abbiamo il piacere di comunicarle che il presidente Mario Napoli e lo staff critico di SATURA Art Gallery ha inserito il suo nominativo tra gli artisti invitati alla 20^ edizione del Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea SaturARTE che si svolgerà dal 12 al 23 settembre 2015 presso SATURA Art Gallery, Piazza Stella 5/1, Genova."

L'opera scelta dallo Staff per essere esposta e partecipare al Concorso è "Stringere", olio su tela 50x50 del 2015.


Art&Motion Marina Di Pisa 2015

Ed ecco che sono stata selezionata per partecipare alla mostra di arte contemporanea "Art&Motion" a  Marina Di Pisa dal 9 al 15 Luglio 2015.


Dal 9 luglio alle 18.00 al 15 luglio alle 23.30
Villa Bondi-Marina di Pisa
56128 Marina di Pisa


L'inaugurazione di Milano al M'ARTE

Purtroppo non ho potuto partecipare personalmente all'inaugurazione della Sesta esposizione degli artisti che hanno aderito al primo art- contest di m’Arte, nella quale sono ospitate tre mie opere.
Quindi il materiale che posto è preso direttamente dal sito di Spazio M'Arte.

Se passate da Milano e volete recarvi alla mostra troverete indicazioni a questo LINK


Le artiste protagoniste della sesta esposizione sono: Cristiana Zamboni, Lidia Bargna, Monica Spicciani e continua l’esposizione degli artisti promotori di Spazio m’Arte: Cristina Donati Meyer, Gianluca Rebollini, Gabriele Camerini Guglielmi

Inaugurazione mostra al M'Arte di Milano


Qualche notizia sulla filosofia espositiva di Spazio M'Arte

Giovani, emergenti, di grande talento. Sono queste le caratteristiche degli artisti che hanno, in sostanza, auto organizzato una mostra che durerà fino a fine Ottobre.

Gli artisti sono stati selezionati grazie al contest lanciato da m’Arte, al quale hanno partecipato più di 100 artisti. “Arte, cibo per la mente” è il titolo della mostra-happening artistica.
Estetica degli spazi, arte civile e impegnata, alimento per lo spirito e per la mente. Riflessione.
L’arte deve essere forma di espressione libera, non adagiata sui sofà di sfarzose, elitarie ed inaccessibili gallerie. E’ questo tributo di estetica impegnata, di libera espressione “non sponsorizzata”, di alimentazione delle menti, che lo Spazio M’Arte offre ai visitatori. Arte di qualità ma popolare e “democratica”.

Le artiste che hanno partecipato alla VI esposizione sono:

Monica Spicciani
Cristiana Zamboni
Lidia Bargna

insieme agli artisti promotori dello Spazio m'Arte: Gabriele Camerini, Cristina Donati Meyer e Gianluca Rebollini.



Inaugurazione mostra al M'Arte di Milano

Inaugurazione mostra al M'Arte di Milano

"Arte, cibo per la mente: l’arcobaleno delle differenze e dei diritti” Mostra a Milano

"Arte, cibo per la mente: l’arcobaleno delle differenze e dei diritti”

Spazio M'Arte, in Corso Garibaldi 11 a Milano

INAUGURAZIONE 17 GIUGNO 2015

La mostra rimarrà aperta dal 17 Giugno al 27 Giugno 2015

A questo LINK LA MAPPA.















Il 26 giugno, durante la mostra, ci sarà l'evento "Uno spazio di arte, riflessione e libertà."

Per tutta la durata della Pride Week Spazio m’Arte dedicherà una mostra sul tema dei diritti e del rispetto delle diversità oltre ogni genere.

Spazio m’Arte durante la MilanoPride offrirà un DJ-SET con musica e video sul tema LGTB.

Venerdi 26 giugno si svolgerà l’evento dedicato al Pride, dalle ore 18 alle ore 22 presso lo Spazio M’Arte, sito in Corso Garibaldi, 11 – Via Rivoli, 4 a Milano.


L’esposizione di opere d’arte prevede l’esposizione di opere che saranno anche focalizzate sui temi dei diritti per tutti e di genere.
I promotori e gli artisti dello Spazio M’Arte sono convinti che compito dell’arte non debba essere la mera missione estetica e contemplativa, bensì l’interazione attiva con gli spettatori-cittadini, l’impegno, la denuncia, la riflessione. Le donne, i gay, le lesbiche, i trans gender, rappresentano oggi la fascia di popolazione maggiormente vittima di pregiudizi, aggressioni, violenza e negazione dei diritti.
L’arte deve indurre a riflettere ed a nutrire la mente con idee e cibi sani che aprano prospettive di eguaglianza e riconoscimento-valorizzazione delle differenze, oltre ogni steccato ideologico, dogmatico e bigotto.

www.spaziomartemilano.com
www.milanopride.it

Una bella esperienza

Sabato sono stata presente all'inaugurazione di In Contemporanea a Porcari, alla Fondazione Lazzareschi, e devo dire di essere rimasta molto contenta: Lucia Morelli e Riccarda Bernacchi si sono rivelate due curatrici professionali, la location è decisamente bella e valorizza le opere esposte, gli artisti selezionati mi sono piaciuti (quasi tutti) e per finire siamo stati allietati anche da un bravissimo flautista del Conservatorio di Lucca che ci ha fatto ascoltare una sua composizione ispirata a Kandinsky.
Una bella mostra, una bella esperienza.
LINK AL VIDEO DELL'INAUGURAZIONE



IN CONTEMPORANEA collettiva di Arte Contemporanea Fondazione Lazzareschi di Porcari (LU)

Sono lieta di annunciare che sono stata selezionata per partecipare a IN CONTEMPORANEA, Mostra Collettiva di Arte Contemporanea a cura di Venti D'Arte.


Tre sezioni: pittura, fotografia e scultura
Gli artisti partecipanti avranno la possibilità di vincere il Premio DS Smith, uno per ogni categoria artistica, costituito da importanti borse di studio in denaro finalizzate al proseguimento del proprio percorso artistico.
In seno alla collettiva saranno organizzate visite guidate e laboratori di didattica dell’arte in collaborazione con Centro Culturale Cavanis e con Artebambini, la Casa editrice di Bologna, ente accreditato dal MIUR ed esperta nella promozione dell’arte su tutto il territorio nazionale.
In Contemporanea Porcari, a cura di Riccarda Bernacchi e Lucia Morelli, è promossa e organizzata da Associazione culturale Venti d'Arte con il patrocinio del Comune di Porcari, grazie all’importante contributo dell'azienda cartaria DS Smith Paper.

L'opera da me presentata fa parte del mio attuale progetto pittorico.

Le mani, parlando
olio su tela 70x120
2014

Ospite virtuale a "Il caffè delle cinque"


Oggi Monica Spicciani Art si racconta davanti a #ilcaffedellecinque e ci presenta alcuni dei suoi ultimi lavori olio su...
Posted by Il caffè delle cinque on Lunedì 11 maggio 2015

Interpretando Pinocchio


Con le pittrici del gruppo "Pennelli & Parole", che frequentano il mio laboratorio, parteciperemo all'Esposizione nel centro storico  di Massa e Cozzile con il progetto pittorico a tema "Interpretando Pinocchio" in seno alla manifestazione Vicoli Di Primavera


Un po' di info sulla manifestazione che si svolgerà dal 23 al 24 maggio 2015.

Sabato 23 l'evento inizierà alle 14 e terminerà alle 20, mentre la domenica inizierà alle 10 e terminerà alle 20; sarà una festa del paese dove verranno valorizzati l'artigianato, la creatività, il brocante, il giardinaggio, le piante ed i fiori, grazie alla vostra partecipazione; si terranno 4 tipologie di laboratori creativi (salvo prenotazioni), dei quali due per bambini (con Cecilia Cavallini di artandcraftideas, che insegnerà a costruire un burattino ed il suo teatro ed uno di Arianna di Ary's house atelier, che li farà cucinare) e due per adulti (con Jessica di oliviabrusca, che insegnerà a realizzare una coroncina floreale e con Elena Masi di Officina 12, che insegnerà a realizzare la bacchetta della fatina col fil di ferro); durante il pomeriggio del sabato ci saranno due spettacoli del teatrino delle marionette, a tema di Pinocchio (rivisitato), che è la favola che abbiamo deciso di valorizzare durante l'evento stante il suo legame col nostro territorio, l'animazione con i personaggi della fiaba e verrà ricostruito un piccolo campo dei miracoli dove, tra l'altro, verrà venduto un box alimentare che regalerà un soggiorno presso la casa vacanze Porta Alla Fonte ed il libro di Irene Berni di Valdirose "quello che piace a Irene". Alle 18.30 circa, presso la chiesa del paese, si terrà un concerto di musica classica con un tenore e due strumenti. A seguire un apericena presso il circolino. Quanto alla domenica, oltre al mercato, ai laboratori ed all'animazione fiabesca, si terrà, invece, la parata per il paese di artisti circensi che, alle 18, si cimenteranno in uno spettacolo anche aereo con i trapezi, a tema circo primi anni del 900 (troveremo il presentatore, le sorelle siamesi, la sirena delle figi e quant'altro ...). A seguire il circolo farà servizio pizzeria.
Durante le giornate, oltre che presso il circolo, il cibo sarà acquistabile anche presso i banchi di food che abbiamo selezionato.
L'evento sarà assistito dal servizio navetta, che girerà in continuazione, al fine di sopperire alla scarsità di parcheggio; sarà, altresì, presieduto dall'ambulanza, per eventuali emergenze.

Prova ad immaginare...

Prova ad immagine un quadro in un contesto abitativo.
Io non ho bisogno di farlo perchè so benissimo quanta vita possa donare un'opera d'arte ad una stanza,  ma chi non è del settore forse non ci riesce.
Ecco tre piccoli esempi.

Try to imagine a picture in a housing context.
I need not to do it because I know how much life can donate an artwork to a room, but who is not in the sector maybe he can not.
Here are three brief examples.

arredamento, arte in toscana, pittura italiana, opere d'arte, mostre Italia, mostre toscana, tuscany painter, tuscany art, quadri on line, collezione, quadri moderniarredamento, arte in toscana, pittura italiana, opere d'arte, mostre Italia, mostre toscana, tuscany painter, tuscany art, quadri on line, collezione, quadri moderni

arredamento, arte in toscana, pittura italiana, opere d'arte, mostre Italia, mostre toscana, tuscany painter, tuscany art, quadri on line, collezione, quadri moderni

Selezionata per esporre al m'Arte a Milano

Sono lieta di annunciare che mi hanno selezionata al contest di m'Arte "Arte cibo per la mente".
Le due opere che ho presentato, "Nail art" e Yellowselfie" sono state scelte dalla galleria M'Arte di Milano. Nel cuore di Brera, tra corso Garibaldi e il Teatro Strehler, il 2 maggio alle ore 18, inaugura lo Spazio M’Arte con l’esposizione di vari artisti che si alterneranno per tutta la durata di Expò. “Cibo per la mente” è il titolo della mostra-happening artistica.
Prossimamente date e orari della mostra a cui parteciperò, per adesso solo felicità per due belle notizie ad un giorno di distanza l'una dall'altra.



Presentazione del libro "Uiversi Sonori"

 Il 19 aprile 2015 è stato presentato il libro Universi Sonori a Firenze, presso il teatro La Pergola, in occasione del concerto El Viaje.
Di questo libro ne ha parlato Arturo Stalteri nella trasmissione radiofonica di Radio 3 "Qui comincia", a questo LINK potete ascoltare e scaricare il podcast della trasmissione.
Riporto di seguito l'estratto dal sito di Nuove Tendenze:

"E’ stato pubblicato il volume di Nuove TendenzeUniversi sonori. Dialoghi sulla musica dei nostri tempi”, curato da Oriana Rispoli, con diverse interviste a noti compositori contemporanei realizzate in esclusiva per l’Associazione da Anna Laura Longo e Federica Nardacci.
universi_sonori“L’idea di ‘universo sonoro’ rinvia non solo all’immagine poetica di un’infinità e molteplicità di suoni e espressioni sonore, ma anche alle diverse realtà musicali, le diverse personalità artistiche qui variamente rappresentate” scrive Federica Nardacci, andando a sondare aspetti meno noti della carriera e dell’opera di personaggi quali Ennio Morricone, Giorgio Gaslini, Paolo Cavallone; mentre per Anna Laura Longo, che incontra, tra gli altri, Denis Schuler, Silvia Lanzalone e Daniele Corsi,  “ciò che si offre ai lettori è un lavoro frutto di interscambi, un vero e proprio flusso di confronti e dialoghi orbitanti intorno alle problematiche ed alle questioni ‘vive’ che recano segni vistosi del presente musicale.”
Il libro, sulla cui copertina spicca un’immagine della pittrice Monica Spicciani, offre dunque una prospettiva ampia sulla musica contemporanea, attraverso dialoghi approfonditi e spesso serrati, in cui vengono esaminate le origini e le motivazioni della ricerca musicale, sonora ed estetica alla base di ogni esperienza creativa, il rapporto con il pubblico, e molto altro.
Per acquistare il libro basta scrivere a posta@nuovetendenze.org.
Gli eventi di Nuove Tendenze riprenderanno nei primi mesi del 2015, e si indirizzeranno principalmente verso gli ambiti musicale e letterario. Coloro che desiderano rimanere aggiornati su tutte le novità possono iscriversi alla Newsletter, e sono calorosamente invitati ad aderire all’Associazione."

My Home Gallery

Da oggi faccio parte del programma My Home Gallery come Artista Certificata.
Già avevo offerto la possibilità di "coworkare" nel mio Atelier di Pittura, adesso sono inserita in una rete che mette in contatto non solo gli artisti tra loro per dividere degli spazi, ma che connette anche i fruitori dell'arte. Chi viaggia può essere ospitato a casa di un'artista o visitare il suo studio, e comunque essere aggiornato su eventi e attività dello stesso in modo da potervi partecipare se passa dalle sue parti.
Mi pare un'ottima soluzione per una diffusione capillare dell'arte che vada oltre i soliti mezzi di comunicazione artistica e soprattutto che avvicina l'arte alle persone.

http://www.myhomegallery.org/MonicaSpiccianiArt

http://www.myhomegallery.org/MonicaSpiccianiArt

Vi ricordate la Geisha?


"Geisha apparente" è un gioco e nasce dalla mia voglia di travestimento. La modella dell'opera sono io stessa e per fare questo quadro c'è stata una preparazione di trucco e sessione fotografica ripresa in un Timelapse pubblicato sul mio canale youtube, video che già ho postato qui sul mio blog, ma per i disattenti lo inserisco di nuovo.
Ho realizzato l'acconciatura  con i pennelli che sono i miei strumenti di lavoro e soprattutto ho puntato sul fatto che l'apparenza è spesso ingannevole. Io, con il mio carattere tuttaltro che remissivo e docile, ho voluto mascherarmi da Geisha, la quintessenza della femminilità, della donna servizievole e sottomessa, ma soprattutto l'esatto contrario del mio modo di essere. 
In questo gioco mi ha aiutata Luigi Vescovini, il quale ha realizzato le foto da cui è tratto questo quadro e dalle quali trarrò altre opere in futuro.

"Geisha apparente" è candidata al Combat Prize 2015.






#FacceDaBlogger : io e le mie due gemelle

Ieri mio marito mi ha fatto una strana richiesta, voleva che rielaborassi al computer una sua foto, dividendo il viso esattamente a metà e riproducendo specularmente ognuna delle due metà per vedere cosa cambiava con un volto perfettamente simmetrico. L'esperienza è stata buffa, ed in questa giornata festiva all'insegna del cazzeggio e della smania dovuta all'inattività pittorica, ho giocato col mio viso creando le mie due gemelle.
In questi due esperimenti ho appurato ciò che già sapevo, ovvero che effettivamente la parte destra è più ampia della sinistra e che non siamo simmetrici. Se nell'esperimento sulla mia dolce metà l'esito migliore alla fine è stato quello naturale del viso imperfetto ma bello nell'insieme, nell'esperimento su di me devo ammettere che la mia parte destra raddoppiata è decisamente più carina dell'originale.
Tutto ciò perché direte voi... perchè no rispondo io.  Per passare il tempo fondamentalmente, perchè sono socialdipendente e condivido con voi anche le cavolate come questa. 
Magari qualcun'altro su questo esperimento avrebbe tratto spunto per una dissertazione filosofica, ma non io, non oggi.




Opera a tema fuori progetto, ovvero... Cosa è successo alla Fata Turchina??!

Cosa è successo alla Fata Turchina??!

L'opera che presento in questo post esula dall'attuale progetto "Senza progetto", ma paradossalmente è un quadro a tema.
Il tema è Pinocchio, ed è una piccola sfida che abbiamo accettato insieme alle amiche che frequentano il mio laboratorio artistico. Si tratta di realizzare contemporaneamente un'opera ispirata alla favola di Pinocchio, di dimensione 50x70 e di libera interpretazione, da esporre durante la manifestazione Vicoli di Primavera nel borgo medievale di Massa e Cozzile, sulle colline toscane, che si terrà a maggio.
Devo ammettere che per me è stato divertente realizzare un quadro un po' scanzonato, posando io stessa in qualità di Fata Turchina, alla quale, davanti ad un Pinocchio basito, è allungato inspiegabilmente il naso. Per la figura di Pinocchio invece mi sono rivolta al fantastico burattino realizzato per lo sceneggiato televisivo "Le avventure di Pinocchio", diretto da Luigi Comencini, a mio avviso un vero capolavoro cinematografico. 
Per seguire tutte le vicende ed il work in progress dei partecipanti teneteci d'occhio sulla pagina Facebook di Pennelli & Parole.




Concerto El Viaje - La Pergola Firenze

Ma che bella locandina!!!! Ebbene sì sono di parte... la locandina di questo concerto è basata su una delle mie "esternazioni".
Il fatto che poi il concerto si svolgerà a Firenze alla Pergola e che ci saranno musicisti fantastici non può che onorarmi. Tutte le info in basso.

In occasione del decimo anniversario dell’Associazione Culturale Nuove Tendenze, il grande sassofonista argentino Javier Girotto insieme agli archi del prestigioso Quartetto Pessoa si esibiranno in EL VIAJE un’idea di Argentina dal tango al jazz, domenica 19 aprile alle 18, nella meravigliosa cornice del Saloncino del Teatro della Pergola di Firenze.
Un concerto unico dove i ritmi folclorici argentini si intrecciano alle sonorità del tango, della classica e del jazz, che sarà presentato da Arturo Stalteri voce storica di Radio Rai Tre, fra i più apprezzati pianisti e compositori di musica contemporanea, nonché grande interprete e critico della musica d’autore italiana.
In questo programma ho riassunto i motivi a me più cari e dove mi riconosco sia nella scrittura sia nell’interpretazione proposti qui nella formula cameristica del quartetto d’archi.” Così Javier Girotto descrive il programma del concerto che presenta suoi brani originali con gli arrangiamenti di Luigi Giannatempo, tratti da “Nahuel”, il CD pubblicato per la casa discografica “Manifesto” nel 2006, il cui titolo scelto dallo stesso Girotto, si riferisce al nome che le tribù indigene della Patagonia, Araucanos e Mapuches, utilizzavano per chiamare tutto ciò che rappresentava forza e potenza. In tutto dieci brani di rara intensità, da Il senso della vita, pezzo strutturalmente complesso che commuove nel suo ritornello e sembra far riflettere davvero sul senso della vita, al tango sfrenato de La luna, da Fear di Piazzolla, straordinariamente ri-arrangiato, alla poetica Nahuel – dedicata al popolo indigeno Mapuche – in cui Girotto suona un flauto andino, fino a Morronga la Milonga, dove invece il musicista argentino si cimenta col sax in un groove mozzafiato. Il concerto si completa con due brani di Astor Piazzolla, Milonga del Angel e Muerte del Angel, che saranno eseguiti in apertura dal solo Quartetto Pessoa.
INGRESSO
Intero € 12
Ridotto € 8 (giovani fino a 26 anni, soci ordinari Nuove Tendenze)
Gratuito per soci sostenitori e benemeriti Nuove Tendenze, disabili con accompagnatore Prevendite aperte presso il circuito BOX OFFICE TOSCANA e online su www.boxol.it
Info per prevendite: 055 210804

PROGRAMMA
Astor Piazzolla
MILONGA DEL ANGEL
MUERTE DEL ANGEL

Javier Girotto
con arrangiamenti di Luigi Giannatempo
LA POESIA
PARA LA ABUELA ELISA
MEJOR ASI
MORRONGA LA MILONGA
NAHUEL
FEAR
ULTIMA ZAMBA DEL ’900
PASSIONE IN FUGA
LA LUNA

Chi ha tempo non aspetti tempo

Ritratto di Monica Spicciani di Chiappa - China e caffè - Colore Modificato da M.Spicciani
Il mio Ritratto fatto da Chiappa
Colore dei capelli modificato dalla mia vanità.
E' che le cose andrebbero fatte al momento giusto, è che bisognerebbe crescere e maturare all'età giusta, è che bisognerebbe essere in grado di capire quali sono le priorità della propria vita senza aspettare di rischiare di perderla per rendersene conto.
Il tempo non torna, che frase banale, ma quanto è vera! 
Ti ritrovi a 44 anni rimpiangendo di non aver capito abbastanza presto che la strada intrapresa non doveva essere fermata da valori giusti solo in apparenza, e rimpiangi quegli anni in cui il corpo dava risposte migliori di adesso alle domande che poni, rimpiangi di non esserti buttata a capofitto nella pittura da subito invece di preparare pranzetti e stirare camicie come una brava mogliettina, rimpiangi di non essere partita finché avevi la forza per bussare alle porte delle gallerie d'arte di tutto il mondo.
E adesso, che finalmente hai capito le priorità, non ce la fai. 
Ogni minima iniziativa ti costa uno sforzo enorme, ogni passo che fai vacilla ed è sorretto solo dalla tua voglia di uscire allo scoperto, ogni azione che esegui la paghi a caro prezzo.
Svegliarsi tardi è un lusso che mi sono inconsapevolmente permessa ma che adesso pago con gli interessi, perchè adesso non ho più né la forza né la salute di vent'anni fa, perchè adesso il mondo è comunque pieno di bravi artisti più giovani e più energici di me, perchè ho una madre che è invecchiata e ha bisogno delle mie attenzioni, perché il fisico non riesce a seguire tutto ciò che la mia mente vorrebbe imporgli.
E' che comunque una volta capita la tua strada non puoi fare a meno di percorrerla, perché la mattina ti svegli e pensi a quelle pennellate del giorno prima che non ti convincono e finché non le hai corrette non riesci ad avere pace, perché degli anelli coi brillanti non te ne frega niente ma spenderesti migliaia di euro in tele e pennelli... e così riparti, ti avvilisci, ti disperi, ti incazzi con questo corpo dolorante, con quest'equilibrio che va e viene e ricominci la giornata come puoi.

Fioccano le nomination! Boomstick Award for me.





Ringrazio la cara Marina Guarneri di questa nomination e vi invito a seguire il suo BLOG " IL taccuino dello scrittore".

Questo è il Boomstick Award, ideato da Hell che ne ha scritto le regole, copiate e trasferite di seguito:
Cos’è il Boomstick? È il bastone di tuono di Ash ne L’Armata delle Tenebre. Una doppietta Remington, canne d’acciaio blu cobalto, grilletto sensibilissimo. Magazzini S-Mart, i migliori d’America. Perché un Boomstick? Perché il blog è il nostro Bastone di Tuono!
Come si assegna il Boomstick? Niente di più facile: dal momento che in giro è un florilegio di premi zuccherosi per finti buoni (o buonisti) & diplomatici, il Boomstick Award viene assegnato non per meriti, ma per pretesti.
O scuse, se preferite.
Nessuna ipocrisia, dunque.
E ricordate, il Boomstick non ha alcun valore, eccetto quello che voi attribuite a esso.
Come funziona?
"Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:

1) i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore.
2) i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione.
3) i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto.
4) è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come Hell le ha concepite.
Inoltre:
il premio può essere assegnato dai sette vincitori ad altrettanti blogger meritevoli, contribuendo a creare, come tutti gli anni, una delle più gigantesche catene di sant’antonio che la storia di internet ricordi. Premio e banner sono creazione di Hell, che quindi è giusto citare negli articoli relativi
il Boomstick è un premio cazzuto. Se l’avete vinto non siete di sicuro delle mezze cartucce, ma… se non rispetterete le 4 semplici regole che lo caratterizzano, allora mezze cartucce diventeretee vi beccherete d’ufficio, in quanto tali, il celeberrimo Bitch Please Award.


Queste, dunque, le mie NOMINATION: 
di Silvano, perchè ha sempre qualcosa da dire e di solito dice cose intelligenti.

Bibolotty Moments
di Elena perchè è cattiva fuori e buona dentro, ma soprattutto sa scrivere.
di Luca, perchè è sensibile e attento.

Evaporata
di Nadia, perchè è una matta simpatica.
di Monica, perché parla delle cose goderecce della vita, e lo fa con competenza.

Lelysabelle
Perchè come dice lei "traduce sguardi".

Roberto cotroneo
di Roberto, perché ha una capacità di analisi non indifferente e vale la pena leggerlo.

Un pomeriggio tra #DonneInArte

Domenica 8 marzo 2015 ospite con alcuni dei miei quadri all'evento organizzato da Cookobio a Buggiano.

Monica Spicciani da Cookobio Buggiano

"Mani di Donna"

In Occasione del 8 Marzo, Cookobio inaugura una serie di incontri intitolata "Sens-ualità" (sensi e qualità) è Donna", dove i cinque sensi e le qualità femminili saranno protagonisti.

 


Questo primo evento "Mani di Donna", avrà come tema il TATTO.

Cookobio vi invita a trascorrere, nella sua Sala da Pranzo, un pomeriggio speciale, dove sarà possibile conversare con ospiti femminili che fanno della manualità il centro delle proprie attività imprenditoriali, assistere alla preparazione di dolci e pani nel Laboratorio di Cucina, prendere un thè o caffè con pasticcini e dolci, godendo in tutto relax di un massaggio rigenerante alle mani offerto da Roberta Morini.
Saranno ospiti Genni Tommasi del Laboratorio Antiche Tessiture Lucchesi, la ceramista Dominique Poreye, la pittrice Monica Spicciani, la creativa Laura Cioni, Roberta Morini di Estetica e Benessere.
Vi aspettiamo dalle ore 16.00 alle ore 19.00, per stare in compagnia, gustare una merenda preparata con prodotti biologici e trascorrere un pomeriggio diverso dedicato interamente a voi.