Una Critica per amica

In questo post voglio presentarvi la persona che ha scritto un bellissimo articolo sulla mia ultima mostra, e non lo faccio semplicemente per gratitudine, ma perchè le anime belle meritano di avere voce, seppur virtuale, e di essere condivise con gli altri.
Ho conosciuto angela nel 1989 all'accademia di Belle Arti di Firenze, frequentavamo entrambe la stessa classe di Pittura, e da allora siamo sempre state legate da un filo che, seppur con periodi di poca frequentazione, non si è mai spezzato.
Attualmente Angela pubblica articoli su "Cultura Commestibile", una rivista on line, scrivendo recensioni sulle mostre che visita e sugli artisti che incontra,  e lo fa con una sensibilità non comune, con onestà e lontana dalle logiche commerciali.
 In attesa che abbia il suo blog personale voglio postare le notizie che mi paiono più significative del suo curriculum ed i suoi contatti, in modo che chi è interessato ad una sua critica possa rivolgersi a lei in modo semplice e diretto.


Angela Rosi

nata nel 1963  a firenze dove vive e lavora come Impiegata presso il Comune di Fiesole (FI) dal 1985.
Ha lavorato al Centro Giovani di Pian del Mugnone dove, oltre ad occuparsi della organizzazione di corsi per bambini, ragazzi ed adulti, seguiva l’allestimento di mostre d’arte all’interno del Centro.
1981Diploma Istituto Magistrale conseguito all’Istituto Magistrale Giovanni Pascoli di Firenz 

1985 Diploma di Educatore Professionale conseguito presso la scuola Madonnina del Grappa di Firenze

1994  Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze
Corso di formazione “Comunicazione Pubblica”
Partecipazione ad alcuni seminari di Arteterapia e Danzaterapia e Corsi di astrologia

Partecipazione ad una mostra collettiva al Castello Pasquini di Castiglioncello

Nell’anno 2001 fondava insieme ad altre 4 socie l’Associazione Culturale Il Prato Blu della quale ne era presidente. L’Associazione aveva il fine di sviluppare la creatività nei bambini attraverso l’arte. Fino al 2006 ha tenuto laboratori di arte per bambini dai 5 ai 12 anni in sedi private e pubbliche.
L’Associazione ha cessato l’attività nel gennaio 2012.
Collaborazione con la rivista Cultura Commestibile per recensire mostre di arte contemporanea. La rivista settimanale fino a luglio 2012 era allegata al quotidiano Il Nuovo Corriere di Firenze e dal 27 ottobre 2012 è on line.

Legge molto, ha competenze artistiche, le piace la musica, il cinema, il teatro.
Dipinge, crea gioielli in argento e realizza piccole fusioni in bronzo a cera persa,  xilografia e stampe su linoleum. Si sono occupata della produzione di manufatti in  terracotta e ceramica.


Buone capacità nell’organizzare eventi e gestire contatti con persone, enti e aziende. Attitudine a instaurare buone relazioni interpersonali di collaborazione e scambio con colleghi ed esterni. 
aperta alle innovazioni e allo scambio di idee, individualista ma le piace lavorare ad un progetto comune.
contatti: angelarosi18@gmail.com

ARTICOLO SU CULTURA COMMESTIBILE di Angela Rosi

I giardini di Monica
Spicciani presenta le sue ultimo opere nel suo studio
di Angela Rosi
angelarosi18@gmail.com

Lo scorso 20 ottobre l’artista Monica Spicciani ha presentato, presso il suo studio, Raccolta Differenziata; in mostra il suo percorso artistico dal 2009 al 2012 con Donne in pezzi 2009-2012, Animali colorati 2012, Esternazioni 2012. Giardino d’infanzia, Giardino d’infanzia ai Caraibi, Giardino d’infanzia a New York sono le ultimissime opere. Il giardino d’infanzia è un luogo dove si avverte il bisogno irrefrenabile di esprimere il nostro mondo interiore. Dietro queste belle tele c’è la piccola Monica nascosta dietro una siepe, c’è il suo amore nel curare il giardino che circonda la casa e lo studio, e poi gatti, le piante aromatiche e da frutto, la sua fantasia nel cucinare piatti di stagione, l’odore delle spezie che lei accortamente combina come fossero i pigmenti della sua tavolozza. L’esplorazione artistica di Monica, che non si è mai fermata anche quando il fisico la obbligava a stare ferma, è esaltata in queste opere recenti. Qui Monica gioca, come i bimbi nei giardini d’infanzia, con il colore e con l’arte perché, sue parole, l’arte soprattutto: sopra i mobili, sopra la carta e le etichette dei vini, sopra la stoffa, sopra il legno, sopra le tele, sopra i muri ma soprattutto dentro di lei, sopra di lei e poi di riflesso sopra di noi e dentro di noi. I giardini di Monica sono luoghi della creazione, paradisi, dove tutto è colore e armonia; seduta di fronte al cavalletto è ai Caraibi e poi a New York e noi respiriamo il mare dei Caraibi o l’odore dell’autunno al Central Park e poi le voci, le risate, i bimbi che corrono, è la voglia di gioire, di ritrovare l’incanto e la curiosità, è sentire con tutti i sensi. Qui la Mano diventa Mano albero perché nel giardino d’infanzia tutto può essere tutto, come Mary nel libro Il giardino segreto di Burnett Frances H., Monica incontra il suo giardino segreto. Noi con lei scopriamo il nostro; Ascoltando Navarrete e veleggiando nei Mare di sangue e Mare magenta arriviamo, come Pinocchio, al Luna Park, poi attraversando Vortici nell’Acqua di lago e fluttuando tra le Bolle in acqua orizzontali e le Bolle in acqua verticali giungiamo al Paesaggio incon- sapevole e, ancora, perdendoci nel Labirinto arancio ritroviamo il Sole sulla città.
Le Esternazioni di colori, sentimenti e forti emozioni ci afferrano e ci portano nei Giardini d’infanzia perché è da qui che dobbiamo ricominciare. La vita è completa, colorata, serena quando è in stretto contatto con il nostro intimo, solo nei nostri giardini d’infanzia possiamo ritrovare la pace interiore da condividere con gli altri. Con la sua arte Monica ha spalancato a noi il suo meraviglioso giardino e in più ci invita a cercare la chiave per aprire il nostro se mai fosse chiuso e abbandonato da tanto, troppo tempo.